09 settembre 2026

Progetto HUB del Villaggio Ambrosiano: riunione di conoscenza e confronto


Come Circolo ACLI abbiamo partecipato oggi pomeriggio alla riunione di conoscenza e confronto del Progetto Villaggio Ambrosiano. Un momento significativo che ha visto la partecipazione di una trentina di persone in rappresentanza di varie realtà del territorio.

Il Progetto “RiCA (Rigenerare Comunità e Abitare) – HUB Paderno Dugnano” è promosso dal Comune di Paderno Dugnano e dall'azienda consortile “Comuni Insieme” ed è coordinato operativamente dalla coop. sociale “Intrecci”, che fa parte del consorzio “Farsi Prossimo”.
Oltre alle operatrici della cooperativa "Intrecci", erano presenti l'Assessora Alice Rossetti (Scuola e Servizi Educativi, Integrazione socio-culturale), Ufficio Scuola del Comune, Comunità Pastorale S.Giovanni Paolo II, Consulta del Villaggio Ambrosiano, Scuola Primaria Curiel, Gruppo donne latinoamericane, Circolo ACLI, associazione Carpe Diem, Casa della Cultura Musulmana di Palazzolo, Caminante-Teatro Selvaggio, Legambiente, Caritas, Doposcuola Oratorio S.Francesco, Scuola di italiano della Parrocchia S.Famiglia e alcuni cittadini interessati.
Le operatrici di "Intrecci" hanno presentato le attività realizzate finora nell'ambito del Progetto HUB. Sono stati poi messe a fuoco le diverse criticità del quartiere e l'importanza di fare rete per rispondere efficacemente ai problemi.
Abbiamo condiviso la necessità di tenerci in contatto per agire insieme nei prossimi mesi.
Questa riunione ci è sembrata davvero importante per vari motivi, tra cui la varietà dei partecipanti uniti da un obiettivo comune.
Per restare in contatto puoi fare riferimento:
📌 alla pagina Facebook "RICA - HUB Paderno Dugnano"
📌 oppure ai canali del nostro Circolo ACLI
Coinvolgiti anche tu nel Progetto HUB per il Villaggio Ambrosiano!

 

07 settembre 2026

Noi cattolici siamo ancora capaci di formare coscienze?


Accogliamo con grande attenzione la riflessione di padre Giulio Albanese su Avvenire del 5 settembre:

✳️ "Forse il vero vuoto è proprio questo. Non mancano semplicemente i leader: si sono impoveriti i vivai. Ed è grave mentre guerre, disuguaglianze, migrazioni, crisi ambientale e rivoluzione tecnologica impongono decisioni destinate a segnare intere generazioni. Troppo spesso questioni epocali vengono compresse nel tempo effimero di un post o di una polemica televisiva. È questo il “vuoto pneumatico” che inquieta: non l’assenza di persone capaci, ma la rarefazione di una politica capace di produrre pensiero, visione e speranza. Non abbiamo bisogno di uomini della Provvidenza, ma di donne e uomini della responsabilità. Anche la Chiesa deve interrogarsi senza indulgenza, non per riconquistare spazi di potere, ma per generare coscienze adulte e libere."

31 agosto 2026

Progetto HUB: tre nuovi appuntamenti al Parco Gadames


 Rilanciamo volentieri il post facebook del Progetto HUB Paderno Dugnano:

Settembre riparte al Parco Gadames di Paderno Dugnano con tre nuovi pomeriggi dedicati a bambini, famiglie e comunità!

✨ 1 settembre – Creiamo insieme una pista di biglie
🛹 8 settembre – Costruiamo i nostri acchiappasogni
👕 15 settembre – Decoriamo la nostra maglietta con gli stencil

E come sempre, ci sarà anche un piccolo gesto per il nostro quartiere: insieme possiamo prenderci cura del parco e renderlo sempre più bello e vissuto. 💚

📍 Parco Gadames, Paderno Dugnano
🕟 Dalle 16:30 alle 18:30
🎟️ Attività gratuita

Venite a giocare, creare e stare insieme! 🌱 

Vedi meno

04 agosto 2026

Giovani delle Acli da Trieste a Sarajevo


In questi giorni Lorenzo Goatelli (socio del Circolo Acli di Paderno Dugnano e vicecoordinatore dei Giovani delle Acli di Milano) è in viaggio con altri ragazzi da Trieste a Sarajevo.
​Il percorso dei Giovani delle Acli di Milano è partito proprio da Trieste, con un focus dedicato all’assistenza e all'accoglienza ai migranti.
Il gruppo si è poi spostato a Bihać, per mettersi in gioco sul campo insieme agli amici di IPSIA e ai volontari di “Terre e Libertà”. A Bihać li ha accolti Silvia Maraone, che ha raccontato loro il lavoro svolto sul campo e le dinamiche delle rotte balcaniche.
Durante la giornata, il gruppo ha visitato la Safe House locale (inaugurata da Ipsia a settembre del 2024), trascorrendo del tempo con i giovani ospiti, tutti minori non accompagnati. «Ci ha colpito molto — racconta Sofia Meroni — la loro accoglienza e il loro sorriso, nonostante le sofferenze che stanno affrontando».
​La tappa successiva è Srebrenica per un momento di rispetto, silenzio e memoria durante la visita al Memoriale, per poi concludere l'itinerario a Sarajevo, dove incontreranno i ragazzi dell’associazione Youth for Peace per parlare di futuro e dialogo.
​Giorni intensi di condivisione, testimonianza e cittadinanza attiva. ❤